Regolamento tecnico

Regolamento per la tutela dell’integrità fisica dei combattenti.

Premessa

Il Consiglio degli Anziani con lo scopo e la finalità di intraprendere azioni idonee volte alla salvaguardia della salute e dell’incolumità fisica dei singoli soggetti partecipanti al Gioco del Ponte, sia nelle fasi di preparazione atletica, sia nel momento della battaglia, ha disposto che i combattenti siano sottoposti sia ad un preventivo esame di idoneità ad attività sportiva, sia a specifici controlli periodici, per esami antidoping.
Con questi precisi intendimenti viene costituita una Commissione Sanitaria (C.S.) che, avvalendosi della professionalità di Medici Sportivi, di esperti e della collaborazione dell’Azienda Ospedaliera Pisana e di Organi Legali, svolgerà i necessari compiti di verifica e di controllo sulla condizione dello stato di salute degli stessi combattenti. Conseguentemente e sempre con le finalità sopra richiamate, il Consiglio degli Anziani decide di attuare il seguente specifico regolamento.

Regolamento

  • A tutela della salute ed incolumità fisica dei combattenti del Gioco del Ponte è costituita una Commissione denominata “Commissione Sanitaria” (di seguito C.S.). Essa è composta da n° 4/5 esperti in materia biomedica, nominati dal Consiglio degli Anziani, da un rappresentante del supporto Avvocatura Civica. Ad ogni suo componente è rilasciato uno specifico documento di riconoscimento.
  • Ogni combattente iscritto al “ruolo” dovrà sottoporsi ad una visita di idoneità sportiva (tabella B) da effettuarsi – in via convenzionale – presso la Clinica Medica dell’Azienda Ospedaliera, entro e non oltre il 28 Febbraio di ogni anno e comunque nei tempi e nei modi stabiliti negli accordi sottoscritti in specifica convenzione.
  • E’ compito della C.S. verificare la certificazione di idoneità medico-sportiva rilasciata dall’Azienda Ospedaliera ove comparissero eventuali disservizi organizzativi ed effettuare controlli biomedici nei tempi e nei modi ritenuti più idonei.
  • I membri della C.S. sono autorizzati ad accedere, su base di insindacabile scelta e senza alcuna forma di preavviso, ai luoghi dove vengono svolte le attività di allenamento dei combattenti, e anche in periodi precedenti o successivi alla battaglia sul ponte. Tali Commissari sono titolati ad effettuare tutti i controlli necessari alla verifica delle condizioni fisiche di coloro che sono stati prescelti.
  • Ogni combattente prescelto dovrà fornire la massima collaborazione e disponibilità ad effettuare quanto verrà a lui richiesto dai membri della C.S.
  • L’iscrizione al ruolo impegna il combattente al rispetto di quanto stabilito all’art. n°10 del Regolamento Tecnico.
  • Tutti i combattenti saranno forniti di documento personale di idoneità fisica. Su tale documento verranno riportati i risultati delle visite sostenute e le eventuali annotazioni che i medici visitatori riterranno opportune. Il combattente che ha sostenuto la visita di idoneità dovrà fornire al Capitano della squadra di appartenenza il certificato di idoneità rilasciato dalla struttura sanitaria.
  • Ai combattenti è fatto divieto dell’uso di sostanze o metodi farmacologici, dannosi o no sullo stato di salute dell’atleta, che possono influire sul rendimento atletico.
  • In riferimento alle sostanza o metodi farmacologici di cui all’art. precedente è recepito dal vigente elenco C.I.O. relativo alla normativa in atto in merito alla lotta contro il doping (Legge n°376/2000 pubblicata sulla G.U. n°294 del 18/12/2000).
  • E’ cura della C.S. inviare tempestivamente l’elenco di cui sopra al Consiglio degli Anziani, al Comando Generale, al Comando di Parte, ai Luogotenenti Generali, alle Magistrature.
  • E’ fatto obbligo al Luogotenente Generale, ai singoli Capitani e Magistrati, nonché ad ogni altra struttura istituzionale, di vigilare e di predisporre i più idonei interventi di prevenzione tesi alla salvaguardia della salute ed alla incolumità fisica dei singoli combattenti, secondo i dettami e lo spirito del presente Regolamento. E’ pertanto precipuo loro compito svolgere anche adeguate azioni di informazione e formazione culturale verso tutti i partecipanti al Gioco.
  • Sanzioni: non potranno essere ammessi nel ruolo di combattente coloro che non saranno in possesso della certificazione attestante l’idoneità medico sportiva e della tessera sanitaria; il combattente che si rifiuti di sottoporsi ai controlli richiesti come visite o prelievi, è immediatamente sospeso dalla partecipazione del Gioco del Ponte nell’anno in corso e, in caso di reiterazione del rifiuto, espulso definitivamente; i combattenti risultati positivi al primo controllo sull’uso di sostanze o principi farmacologici o metodi proibiti di cui agli articoli 8 e 9 del presente Regolamento, sono espulsi dal Gioco del Ponte per l’anno in corso e non potranno parteciparvi in ogni suo altro ruolo. Ove il soggetto fosse ulteriormente riscontrato in un secondo momento positivo per ricerca antidoping, verrà espulso definitivamente dal Gioco con le modalità suddette. La C.S. comunicherà al Consiglio degli Anziani, al Comandante Generale, al Comando di parte qualsivoglia difficoltà riscontrata che ostacoli – limitandone l’efficacia- l’ottimale svolgimento delle proprie funzioni. Spetta al Consiglio degli Anziani assumere ogni decisione di merito a tutela, garanzia e rispetto dell’attività della C.S. e di ogni suo componente.
  • Ricorsi: il combattente risultato positivo al controllo antidoping può presentare ricorso al Cancelliere Generale il quale comunicherà l’atto alla C.S. e all’Ufficio Legale del Comune di Pisa entro e non oltre quarantotto (48) ore dalla notifica del responso delle analisi con le quali è stato riconosciuto positivo. La controanalisi verrà effettuata presso la clinica dove sono stati depositati i campioni sigillati e conservati in frigorifero alla presenza di rappresentanti della C.S., del combattente e di un rappresentante dallo stesso delegato. Qualora il risultato del controllo non confermi l’esito del primo, verrà sospesa la procedura delle sanzioni previste dal regolamento all’art. 12 lett. C, in attesa di ulteriori interventi tesi a chiarire i diversi responsi delle analisi effettuate. Per quanto non previsto nel presente Regolamento viene fatto riferimento alle Leggi in merito della Regione Toscana e dello Stato Italiano.

Norme per l’effettuazione del controllo antidoping

  1. La C.S. per sua autonoma decisione, effettua controlli durante le attività di allenamento dei combattenti e al momento dello svolgimento dei combattimenti sul ponte.
  2. I combattenti, medici sociali, capitani e magistrature, sono tenuti a prestare la massima collaborazione per il miglior espletamento e rispetto delle procedure antidoping.
  3. Il medico incaricato di effettuare il prelievo viene designato dalla Commissione Sanitaria. Copia della designazione viene consegnata dal Medico incaricato al Capitano della squadra, quest’ultimo deve apporre firma per ricevuta sull’originale in possesso dell’incaricato al prelievo.
  4. Il medico in presenza del Capitano, del Magistrato, del Medico sociale e/o di altra persona autorizzata a rappresentare la Magistratura provvede nel rispetto delle modalità e dei termini previsti e stabiliti da questo Regolamento, al sorteggio di coloro che dovranno essere sottoposti al controllo antidoping.
  5. Nel locale, oltre al Medico incaricato della C.S. ed ai combattenti sorteggiati, sono esclusivamente ammessi il medico della Magistratura o, in sua assenza il Capitano o il Magistrato. Il combattente sottoposto al controllo ha la facoltà di constatare visivamente l’integrità del kit previsto. La raccolta del campione di urine, nell’apposito recipiente deve avvenire alla presenza del Medico della C.S.
  6. I combattenti individuati o sorteggiati, in possesso di un documento idoneo al riconoscimento, devono restare in prossimità del luogo prescelto, all’interno della struttura adibita ad allenamento, fino ad avvenuto prelievo del campione ed alla conclusione delle operazioni. Le operazioni si intendono concluse con la sigillatura dei flaconi e la firma del combattente sull’etichetta. Il combattente e/o i combattenti sottoposti a controllo hanno facoltà di essere presenti fino alla sigillatura della borsa per il trasporto.
  7. Per l’effettuazione dei controlli antidoping le Magistrature devono mettere a disposizione un locale, idoneo allo scopo, corredato di un tavolo con sedie e fornito almeno di due tipi di bibite analcoliche diverse, gasate e non gasate, possibilmente situato in prossimità dei bagni.
  8. Le operazioni di sorteggio sono effettuate tramite estrazione dei numeri corrispondenti agli elenchi presentati da ogni singola Magistratura e riferiti all’organico della squadra. La decisione di quanti soggetti dovranno essere sottoposti a controllo è di esclusiva competenza della C.S.
  9. Per quanto riguarda i controlli da effettuare il giorno della battaglia questi sono attuati con i medesimi criteri stabiliti negli articoli n° 6-8 de l presente regolamento.